l’attivista

Dossier numero 8

Dal 2019 Andrea Fumanti partecipa alla costruzione della realtà umbra di Democrazia Solidale. Ha lavorato su organizzazione, comunicazione e campagne elettorali; tre componenti del direttivo sono stati eletti in due tornate locali. È anche tra i promotori di Fioriture, scuola di formazione politica con oltre 150 iscritti, 16 incontri e 8.000 follower. Nel comitato scientifico segue brand identity, materiali e infrastruttura tecnica e ha moderato un incontro con Marta Cartabia.

Partecipa e contribuisce a iniziative, campagne e gruppi politici per promuovere idee, diritti o cambiamenti sociali.

Il contesto

L’interesse e “l’imbarazzo elettorale”.

In casa Fumanti, risulta dalle nostre fonti, un po' di politica si è sempre respirata.

Questo interesse (un po’ distaccato) diventa attivo nel 2019, quando il soggetto vive quello che lui stesso chiama "imbarazzo elettorale". È in quel periodo che, con un gruppo di amici nella stessa situazione, viene aperta una cellula locale di Democrazia Solidale - Demos, una recente realtà politica nazionale. Area riformista, radici nel cattolicesimo sociale, piccola quanto basta per avere spazio di costruzione e autonomia, grande quanto basta per contare su una rete nazionale di sostegno e confronto.

l’impegno

Eventi, discussioni, incontri.

Pronti-via, tutto comincia con le elezioni regionali del 2019 in Umbria. Il neonato direttivo invita a Perugia Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa fresco di elezione al Parlamento europeo, per lanciare la loro campagna elettorale. Le urne danno ragione all'azzardo: la lista supera il 4% e viene eletto in Regione uno dei candidati sostenuti dal gruppo.

Negli anni il direttivo si allarga, si consolida e continua ad animare il dibattito pubblico con discussioni, proposte ed eventi, partecipando anche ad alcuni appuntamenti elettorali.

Nel 2023, alle elezioni comunali del Comune di Corciano, un membro del direttivo viene eletto nel Consiglio. L’anno successivo è la volta del capoluogo. In quest’occasione gli eletti raddoppiano e altri due componenti del direttivo vengono eletti. Interessante notare che in tutti i casi il numero di preferenze è rilevante per la loro dimensione.

Una nota di metodo, prima di proseguire.

Gli esiti elettorali, per i nostri scopi, ci interessano solo come indicatori. Anche in questo dossier, infatti, cerchiamo elementi che ci aiutino a tracciare la personalità’ del nostro soggetto.

Certamente le urne raccontano la qualità della macchina organizzativa di cui Fumanti è parte attiva. Fare politica dal basso significa saper mobilitare, comunicare, elaborare, proporre, convincere e poi, una volta nelle istituzioni, amministrare.

L’orientamento politico è un altro indicatore di personalità. Sembra che l’asse valoriale su cui ruota l’attività del gruppo sia l’attenzione alle fragilità’. Gli atti amministrativi a loro firma parlano di anziani, di migranti, di piccoli, di cura per chi versa in situazioni di vulnerabilità. Una delle fonti consultate è questa: una serata pubblica di restituzione intitolata "Le cose che abbiamo in comune", in cui il gruppo decide di rendicontare agli elettori quello che è stato fatto dentro e fuori le istituzioni negli ultimi anni. L’abbiamo trovato utile.

La serata stessa è un ulteriore indicatore: rendere conto dell’attività politica, in maniera proattiva, non è una pratica così diffusa.

fioriture

Una scuola politica innovativa.

Negli anni matura in tutto il gruppo un’esigenza di formazione, uno spazio per costruire strumenti personali e collettivi all’elaborazione del pensiero.

Nasce così una scuola politica: Fioriture.

Sulla genesi di Fioriture abbiamo informazioni frammentarie. Il progetto ha origine da un bisogno covato a lungo e dal felice incastro di molti elementi. Nessun mandato dall'alto, nessuna struttura preesistente: la scuola se la costruiscono da soli, coinvolgendo alcuni amici intellettuali che costituiranno il comitato scientifico della scuola.

I numeri significano poco, anche qui li prendiamo solo come indicatori di un metodo, tuttavia sono sorprendenti. Più di 150 iscritti, di cui la metà under 40 e un terzo under 30. Un seguito social di 8mila follower. 2 edizioni e 16 incontri con ospiti di tutto rispetto, tra cui Rosy Bindi, Marco Tarquinio, Leonardo Becchetti, Cecilia Strada, Chiara Giaccardi, Franco Lorenzoni, Marta Cartabia.

Fumanti fa parte del comitato scientifico, dove sembra porti un po’ di sana cultura STEM in un gruppo di umanisti. Si occupa della parte tecnica, dei materiali e della brand identity della scuola.

La lezione inaugurale della seconda edizione viene tenuta da Marta Cartabia nella prestigiosa cornice della Sala dei Notari. Qui vediamo il soggetto sul palco, insieme al resto del comitato scientifico, moderare la discussione con l’ex Ministra della Giustizia. Abbiamo anche recuperato un documento video.

Video: Fioriture - lezione inaugurale con Marta Cartabia

Il prossimo fascicolo, il numero 9, è l'ultimo. È anche il più recente, e per questo il più incompleto.