il product manager

Dossier numero 6

Andrea Fumanti gestisce roadmap, backlog e pianificazione delle release. Coordina il team di sviluppo e lavora con R&D, vendite e marketing. In WiseTown segue l’evoluzione di prodotti civic tech e gemelli digitali urbani per la pubblica amministrazione. Traduce i bisogni di clienti, mercato e utenti in priorità di prodotto. Ha lavorato su progetti per Perugia, Como e Torino: partecipazione civica, gestione delle segnalazioni e accessibilità del trasporto pubblico.

Bilanciando esigenze interne ed esterne, valuta e dirige le evoluzioni del prodotto per migliorarne le caratteristiche e/o aumentare le sue possibilità di successo commerciale.

Il contesto

Un nuovo ambito: le smart city.

Agricolus fa parte dell’ecosistema TeamDev e nell’estate 2024 a Fumanti viene chiesto di seguire come product manager l’evoluzione di WiseTown, un altro prodotto dello stesso gruppo. Il soggetto passa quindi dall’agritech al civic tech.

WiseTown è un software che supporta la digitalizzazione delle città attraverso lo sviluppo di un gemello digitale. Il contesto urbano, infatti, è ricchissimo di dati che, se opportunamente estratti, classificati ed elaborati, permettono di migliorare decisioni, operazioni e governance.

Ma i dati che una città produce sono molto eterogenei per tipologia, per disponibilità, per osservabilità. Uno degli obiettivi di WiseTown è quello di superare queste differenze, restituendo conoscenza integrata e capacità di analisi ai tecnici e ai decisori politici.

Fumanti riceve l’incarico di contribuire al miglioramento del prodotto, bilanciando le esigenze di stakeholder interni ed esterni, coordinando parte delle risorse e facilitando il flusso informativo tra produzione, vendita, marketing e ricerca.

Video: WiseTown

smart cities

L’impegno per digitalizzare la città.

A Perugia si sta costruendo il gemello digitale della città: un digital twin che fonde informazioni provenienti da rilievi aerei, nuvole di punti, immagini satellitari, dai dati di mobilità, parcheggi e ZTL, dalle segnalazioni dei cittadini e dal sistema informativo territoriale.

Ci risulta che Fumanti abbia contribuito a consolidare il prodotto e a curare alcune specifiche linee evolutive. Tra queste un’infrastruttura tecnologica su cui poggia il processo partecipativo che coinvolge i cittadini nel governo della città. Soluzione che da un lato fornisce agli amministratori gli strumenti per attivare la cittadinanza su argomenti specifici, dall’altro permette ai cittadini di inserire proposte sia in direzione bottom-up, interloquendo con il governo cittadino, sia in direzione peer-to-peer, contribuendo alla discussione con altri residenti.

Sappiamo, dalle prove raccolte, che la sfida progettuale si è giocata anche nel compromesso tra la libera circolazione delle informazioni, proprie di uno strumento di partecipazione collettiva, e la moderazione dei possibili effetti negativi, come la disincentivazione dei flame tipici delle dinamiche social.

Il caso di Perugia, già presente allo Smart City Expo World Congress di Barcellona e tra le Impact Stories europee di FIWARE, nel 2025 entra nella parte alta della classifica City Vision Score, contribuendo a piazzare il capoluogo umbro tra le città più smart del paese.

Altre prove fotografiche rilevano il soggetto in giro per l’Italia.

Il Comune di Como gestisce più di 10 mila segnalazioni all’anno prodotte da cittadini, turisti o residenti transfrontalieri. Questa mole enorme di informazioni deve essere valutata, smistata tra 70 diversi uffici e, infine, evasa con successo.

Il successo del processo dipende dal livello di chiarezza per tutti gli attori della catena decisionale. Tutto deve essere codificato e funzionale. I dati prodotti alimentano il digital twin urbano, ma l’esigenza è anche puramente operativa: i disservizi infatti devono essere risolti e, ci risulta dalle fonti, l’amministrazione comunale desidera rispettare un ulteriore impegno. Dare una prima risposta al cittadino segnalante entro 48 ore.

Il Comune utilizzava già uno strumento leader nel mondo CRM per la gestione delle segnalazioni, ma WiseTown lo sostituisce. Il soggetto risulta coinvolto a ogni livello della migrazione: dalla mappatura preliminare delle funzioni, alla progettazione del flusso di lavoro di tutti gli operatori, all’implementazione, alla formazione dei dipendenti comunali, alla verifica dei risultati.

I dati in nostro possesso verificano il buon esito dell’operazione, e la soluzione tuttora in opera.

Il soggetto compare in molti altri progetti, tra sensori 4.0 sparsi per la città, AI predittiva per la gestione intelligente del territorio, riqualificazione delle aree interne e valorizzazione delle infrastrutture urbane, pubbliche e private.

Ne citiamo uno solo.

Luogo: Torino. Argomento: accessibilità’ del trasporto pubblico.

Si tratta di produrre uno strumento che aiuti gli utenti disabili a orientarsi prevedendo dove bus, metro e tram saranno maggiormente accessibili, sfruttando il contributo dei cittadini in tempo reale. Ma quel dato è difficilmente rilevabile dall’amministrazione cittadina e dall’azienda che gestisce il TPL. Sono le persone che quelle fermate le vivono, l’unica fonte di dati affidabili.

Questo dossier è tra gli ultimi a trattare le vicende professionali del soggetto. Il prossimo dossier, il numero 7, si occupa di un altro elemento della personalità del soggetto. Il Fumanti educatore.