la nostra sintesi
Andrea Fumanti lavora tra prodotti digitali, design e innovazione, con una formazione in ingegneria informatica ed elettronica. Ha lavorato su ricerca utenti, prototipazione, design system, roadmap e coordinamento di team. Le esperienze documentate coprono software agritech, civic tech, comunicazione, formazione e intelligenza artificiale.
quando e’ utile?
Quando serve un buon mix di STRATEGIA, creatività’ ed esecuzione.
Quando il problema è’ nuovo e nessuno in squadra l’ha mai visto. In questo caso i nostri dati indicano un livello di interesse quasi ossessivo. Dopodiché, in genere, si presenta con una soluzione.
Quando serve un mediatore che contribuisca a far atterrare le cose, evitando di perdersi tra dettagli e massimi sistemi.
il fatto che sappia abitare mondi molto distanti ci sembra il tratto più’ caratteristico del soggetto.
D’altro canto sembra meno utile la mattina presto. Scoraggiamo l’interazione con il soggetto nelle prime ore della giornata.
Più in generale, abbiamo identificato 4 costanti:
uno. genera idee
Persone in difficoltà con la spesa diventano l’occasione per creare un chatbot su WhatsApp. Ad una fiera per matrimoni, immedesimandosi negli sposi in piedi da ore, immagina che il gadget più gradito possa essere una bottiglietta d’acqua fresca (brandizzata). Genera idee di continuo partendo dal problema; strumenti e soluzioni arrivano dopo.
due. accumula competenze
L'ingegnere sa ancora saldare e il videomaker montare. Il direttore creativo è ancora in grado di concretizzare un brief e l'educatore sa coinvolgere chi sta un po' al margine della discussione. Lo UX designer che ha progettato un design system da zero sa mettere ordine nel caos a beneficio di tutta l’organizzazione. Ogni nuova competenza si appoggia sulle altre e le ricombina.
tre. analizza e sintetizza
Sembra in grado di comunicare con gli specialisti e con i generalisti. Sa entrare nei dettagli, che sia con sviluppatori, agronomi, venditori, assessori, amministratori delegati o designer. Sembra agile nell’analisi e capace di fare sintesi, e questo lo rende un buon facilitatore, specialmente in presenza di silos informativi.
quattro. deve avere un senso
C’è uno schema che sembra ripetersi. Tra video emozionali per gli sposi, newsletter che allenano alla felicità aspettando il Natale, campi scuola, attivismo, il desiderio di fare qualcosa di suo... Produce molto, ma ha bisogno di una spinta, di una motivazione che abbia valore, una buona causa che lo motivi. Sembra proprio un requisito di funzionamento.
di cosa si occupa?
Risposta breve: innovazione.
Risposta lunga: progetta, prototipa e lancia prodotti, processi o servizi innovativi, avendo cura del risultato finale tanto quanto delle persone coinvolte.
può’ occuparsi di tutte le fasi della progettazione di un prodotto digitale (strategia, ricerca, analisi, prototipazione, validazione) e di parte dell'implementazione (MVP, prioritizzazione, lancio, iterazioni).
Ha esperienza nella gestione di gruppi di lavoro, anche molto eterogenei per competenze o per ambito.
Sembra avere competenze di sviluppo, verosimilmente limitato al frontend web. Nei dossier più recenti emerge una crescente abilità nel prompt engineering, nel vibe coding e nell’orchestrazione di agenti AI. Più genericamente sembra dotato di un’ottima AI fluency.
Ha scritto e gestito progetti d’innovazione per organizzazioni come l'Agenzia Spaziale Europea e per programmi di finanziamento europei come Horizon 2020, collaborando con università, aziende e centri di ricerca internazionali.
Ha competenze nel video editing, nella fotografia, nel graphic design e nel brand design. Abilità un po’ impolverate, sembrerebbe, ma le abbiamo viste riapparire ogni volta che servivano.
Avendo lavorato a prodotti SaaS dedicati, sembra avere competenze specifiche nei settori smart city (urban digital twin e civic technologies per la pubblica amministrazione) e agritech (agricoltura di precisione, space economy applicata).
Sembra in grado di insegnare efficacemente gli argomenti che padroneggia. Oltre alle docenze, è abituato a progettare percorsi educativi ed esperienze di formazione non formale, anche di scala rilevante.
Le competenze elencate qui sopra sono supportate dall’esperienza nell’uso di diversi tool specifici. Tra questi l’intera suite Adobe, strumenti per la prototipazione come Figma e PenPot, CMS come Wordpress e numerosi tool AI. Ha un’ottima conoscenza degli strumenti Microsoft e Google per la produttività (Office e Workspace), lo sviluppo (Azure e Firebase, App Script) e l’advertising (Trends, GA4), oltre a una familiarità con le schede di prototipazione rapida come Arduino. Sembra avere anche una conoscenza di base di alcuni framework di sviluppo web e mobile.
Dal 2023 risulta membro del MENSA, l’associazione no-profit che riunisce le persone ad alto potenziale a livello mondiale.
Tra il 2025 e il 2026 guadagna sempre maggiore expertise nell’ambito intelligenza artificiale. Risulta in possesso di numerose certificazioni come questa.
I dossier che abbiamo raccolto sembrano descrivere identità incrociate e spesso la consultazione risulta complessa. Per fare chiarezza li abbiamo organizzati in una linea del tempo.
- prima del 2014 — Pochissime informazioni. Maturità scientifica, calciatore (portiere, insospettabilmente discreto). Lavoretti negli anni degli studi (cameriere e promoter di macchine del caffè), già educatore in AC.
contatti
Le nostre indagini sono ancora in corso, e abbiamo bisogno del tuo aiuto.
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Sappiamo che il soggetto tiene monitorato questo canale, quindi ogni messaggio è una possibile esca per farlo venire allo scoperto.
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